Il futuro dell’Europa è sempre più legato alle dinamiche che attraversano il Mediterraneo e il continente africano. Le trasformazioni in atto, sul piano economico, demografico, sociale e geopolitico, non rappresentano fenomeni distanti, ma incidono direttamente sugli equilibri europei, sulle politiche pubbliche e sulle prospettive di sviluppo dei territori. In questo contesto si inserisce l’incontro “Africa: problemi e opportunità”, in programma il prossimo 16 maggio presso Forte Rossarol, Centro Soranzo, a Tessera (Venezia), ospitato da Co.Ge.S Don Milani, aderente al Consorzio C.S.U Zorzetto. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire uno spazio di riflessione e confronto su un tema sempre più centrale. Il rapporto tra Europa e Africa è oggi caratterizzato da una forte interdipendenza, che si manifesta in diversi ambiti: dalla cooperazione economica alla gestione dei flussi migratori, dalla sicurezza alla sostenibilità ambientale, fino alle politiche energetiche e allo sviluppo infrastrutturale. In questo scenario, l’Africa emerge come un continente complesso, attraversato da profonde trasformazioni e da dinamiche eterogenee. Accanto a situazioni di instabilità e criticità, si affermano infatti processi di crescita, innovazione e sviluppo che aprono nuove prospettive di collaborazione. Comprendere questa complessità è oggi fondamentale per interpretare correttamente i fenomeni in corso e per evitare letture semplificate o parziali. L’incontro intende contribuire a questa consapevolezza, offrendo strumenti utili per leggere il presente e orientarsi nel futuro. La crescente attenzione verso il continente africano riflette infatti la necessità, per l’Europa, di rafforzare il proprio ruolo in uno scenario internazionale in evoluzione, sviluppando politiche più integrate e strategie di lungo periodo. Le dinamiche africane, per la loro portata e per la loro vicinanza geografica, incidono direttamente sugli equilibri del Mediterraneo e, più in generale, sulle scelte europee. Temi come mobilità umana, sviluppo sostenibile, cooperazione economica e sicurezza richiedono oggi approcci coordinati e una maggiore capacità di dialogo tra contesti diversi. A portare il proprio contributo saranno Arcangelo Boldrin, presidente di Fondaco Europa, e Marco Ferrero, avvocato ed esperto di politiche migratorie. I relatori offriranno chiavi di lettura e spunti di riflessione a partire dalle rispettive esperienze, con l’obiettivo di delineare un quadro aggiornato delle principali questioni in discussione e di evidenziare possibili linee di sviluppo del rapporto tra Europa e Africa. L’evento si rivolge a tutti coloro che sono interessati ad approfondire temi legati alle relazioni internazionali, alle politiche europee e alle trasformazioni del continente africano. Partecipare significa non solo acquisire strumenti utili alla comprensione di fenomeni complessi, ma anche prendere parte a un momento di confronto e dialogo qualificato. Attraverso iniziative come questa, il mondo della cooperazione conferma il proprio impegno nella promozione di occasioni di dibattito su temi di attualità e rilevanza strategica. L’incontro del 16 maggio si inserisce in questo percorso, proponendosi come un momento aperto al territorio, capace di stimolare una riflessione informata e consapevole su un tema destinato a rimanere centrale anche nei prossimi anni.