L’agricoltura non è soltanto produzione di cibo. Sempre più spesso rappresenta uno strumento di inclusione sociale, tutela dell’ambiente e valorizzazione delle comunità locali. In questo scenario si inserisce la nuova sfida della cooperativa sociale La Città del Sole, associato a C.S.U Zorzetto, che ha scelto di investire in un progetto capace di coniugare sostenibilità, tradizione e sviluppo del territorio. Dall’inizio di aprile 2025 la cooperativa ha infatti acquisito Cuor di Prussia (www.cuordiprussia.com), azienda agricola biologica con sede a Faller, nel comune di Sovramonte, alle porte del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi. Una realtà conosciuta per la coltivazione della storica mela prussiana, ma anche per la produzione di ortaggi, del fagiolo di Lamon e di numerosi prodotti trasformati ottenuti dalla frutta coltivata direttamente in azienda. L’operazione rappresenta molto più dell’acquisizione di un’attività agricola. Significa investire in un modello produttivo che unisce agricoltura biologica, salvaguardia della biodiversità e attenzione alle produzioni locali, contribuendo a mantenere vivo un patrimonio agricolo e culturale profondamente legato alla montagna bellunese. La mela prussiana, infatti, non è soltanto una varietà antica. È parte della storia di questo territorio. Arrivò nel Feltrino alla fine dell’Ottocento grazie agli emigranti che, costretti a lasciare la Prussia, riportarono con sé le marze di alcune piante di melo. Da allora questa coltivazione è diventata uno degli elementi identitari della vallata, dando origine a tradizioni, ricette tipiche e iniziative capaci di valorizzare l’economia locale. Ancora oggi la coltivazione segue metodi biologici e a basso impatto ambientale. Le mele vengono raccolte esclusivamente a maturazione naturale e conservate secondo tecniche tradizionali, nel pieno rispetto dei cicli della natura. Un approccio che ha permesso all’azienda di diventare un punto di riferimento per il territorio e di essere riconosciuta anche dal Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi. Per la Cooperativa, l’investimento nell’agricoltura biologica costituisce una scelta strategica che unisce inclusione lavorativa, sostenibilità ambientale e sviluppo del territorio. Il biologico non è solo un metodo produttivo, ma un modello di responsabilità sociale: valorizza le risorse locali, tutela l’ambiente, promuove la salute. “L’agricoltura in generale ma ancor meglio quella biologica – spiega il Vicepresidente Davide Giraldo- è uno strumento concreto di inserimento lavorativo per persone in stato di svantaggio, grazie ad attività accessibili, ritmi sostenibili e mansioni diversificate ed allo stesso tempo crea valore per la comunità, attraverso filiere corte, prodotti sani e iniziative educative che diffondono la cultura della sostenibilità. Ciò è pienamente aderente alla missione della Cooperativa: mettere al centro la persona, generare benessere collettivo e contribuire ad un modello di sviluppo equo e rispettoso dell’ambiente”. L’agricoltura biologica diventa così un ponte tra produzione, inclusione e responsabilità sociale, rafforzando l’identità e l’impatto della Cooperativa sul territorio nel quale si è inserita. Per la Cooperativa La Città del Sole questa nuova esperienza rappresenta infatti un’opportunità per ampliare le proprie attività, ma anche per sperimentare nuove forme di economia sociale. L’agricoltura diventa così uno spazio in cui sostenibilità ambientale, inclusione lavorativa e sviluppo locale possono crescere insieme. Prendersi cura della terra significa anche prendersi cura delle persone. Dietro un frutteto, un orto o un laboratorio di trasformazione non ci sono soltanto prodotti da coltivare e vendere, ma competenze da costruire, relazioni da creare e un territorio da mantenere vivo. È una sfida che guarda al futuro senza perdere il legame con le proprie radici. Perché custodire una varietà storica come il pòm prussian significa preservare un pezzo di memoria collettiva, trasformandolo in una risorsa capace di generare nuove opportunità economiche, sociali e ambientali. Tra i produttori di mela prussiana è stato creato anche un consorzio – Consorzio Tutela Pòm Prussian – che ogni anno, la quarta domenica di ottobre, organizza a Faller di Sovramonte la Fiera del Pòm Prussian.
Coltivare il territorio, coltivare opportunità: la nuova sfida della Cooperativa La Città del Sole
Di Redazione CSU|2026-07-20T08:42:08+02:00Luglio 20th, 2026|Senza categoria|Commenti disabilitati su Coltivare il territorio, coltivare opportunità: la nuova sfida della Cooperativa La Città del Sole